
Savona. Sette mesi di reclusione e 200 euro di multa. E’ questa la pena patteggiata questa mattina, in Tribunale a Savona, da un 56enne, C.L., che doveva rispondere dell’accusa di violazione di sigilli e di deterioramento di bene posto sotto sequestro. L’uomo infatti, nonostante la sua automobile fosse sotto sequestro e destinata alla confisca, ha deciso di utilizzarla lo stesso.
Quando le forze dell’ordine, all’inizio dell’agosto 2008, si sono recate nel garage dove avrebbe dovuto tenerla in custodia, a Roccavignale, hanno così trovato i sigilli rotti e ben 1300 chilometri in più percorsi dalla vettura rispetto al momento del sequestro. Per il 56enne era così scattata la denuncia e il conseguente rinvio a giudizio.