
Garlenda. Si va verso la conclusione del ciclo di conferenze “Incontriamoci al Museo”, iniziato lo scorso 11 gennaio. Il bilancio delle sette serate già svolte è positivo ed è già allo studio il calendario della prossima rassegna, che dovrebbe partire in autunno, dopo la chiusura della mostra fotografica “Il cinquino nel paesaggio italiano”, che scaturirà dall’omonimo concorso (cogliamo l’occasione per ricordare che ci volesse prendervi parte ha tempo fino al 30 aprile: regolamento su www.500clubitaia.it).
Domani, martedì 19 aprile alle ore 21, sarà presentato un libro che si può definire una “autobiografia” illustrata della mitica bicilindrica. Si tratta di “500 Disegni”, realizzato a cura del socio del Fiat 500 Club Italia Alessandro Soncin in collaborazione con la penna di Antonella Mecenero e le matite di Sara Marchetto, Stefano Scapolan e Francesca Morici. Soncin, torinese, classe 1974, ha pensato ad una esauriente storia della 500 e delle sue derivate (compresi i principali modelli speciali), raccontata dalla… diretta interessata! Quasi una favola, ma verissima e dettagliata (per la parte tecnica garantisce il Commissario Tecnico del Club Enrico Bo), corredata da notevoli illustrazioni, che vanno dalla divertente caricatura al realistico particolare di carrozzeria e di meccanica, molto utile per distinguere tra N, D, Sport, F, L, R e Giardiniera proprio grazie ai dettagli. Un libro concepito proprio per i bambini (“che erediteranno la nostra passione” come ha scritto l’autore), ma gradevolissimo anche per gli adulti.
Per la sua valenza didattica e per la piacevolezza di lettura, è stato regalato a tutti gli alunni delle scuole elementari che hanno partecipato lo scorso anno al concorso “La 500 agli occhi dei bambini”. Alessandro era inoltre intervenuto durante la premiazione di detto concorso, svoltasi durante il XXVII Meeting Internazionale di Garlenda. Il primo ciclo di “Incontriamoci al Museo” si concluderà con le serate del 3 e del 17 maggio. L’ingresso è libero e gli incontri sono aperti anche ai non soci.