
Quiliano. Oggi, con ogni probabilità, la prima squadra del Quiliano festeggerà il ritorno in Promozione. Ma per la società del presidente Roberto Tesio le soddisfazioni giungono anche dal settore giovanile, in particolare dalla squadra impegnata nel campionato regionale Juniores che, vincendo a Ventimiglia, ha conquistato l’accesso alla finale.
I biancorossi, al loro arrivo al Morel di Ventimiglia, trovano subito un ambiente caldo. Sugli spalti sono prensenti festoni, tamburi e striscioni che incitano la squadra di casa, recitando: “non mollare mai”, “sino alla fine”, “benvenuti all’inferno”. Ma tutto questo non tradisce il senso sportivo dell’avvenimento; l’ospitalità dei dirigenti locali è accogliente e distesa.
Il Quiliano si presenta in campo con Pelosin, Cyrbya, Torrini, Galliano, Corti, Pacini, Maida, Anselmi, Montisci, Dabove, Jaho; a disposizione Paonessa, Falossi – Armellino, Castagno, Porta, Garrone, Dorindo.
Partita che sin dai primi minuti si dimostra calda, giocata con forza da entrambe le squadre, ottimamente messe in campo dai propri allenatori. I granata, in virtù dei risultati precedenti del triangolare, che li costringono al successo, incominciano a prendere l’iniziativa della manovra e imbastiscono le azioni veloci sulle corsie esterne, dimostrando di essere una squadra fortissima, sia sotto l’aspetto tecnico – tattico che fisico. Al 20°, dopo una bella triangolazione in area, giocata da Galliano, Anselmi e Maida, quest’ultimo si accentra da destra verso sinistra e con un perfetto diagonale serve in mezzo per Jaho, il quale in velocità sbuca alle spalle dei due difensori centrali e scarica la palla in rete, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco.
La partita sale di ritmo e il Ventimiglia aumenta la pressione, ma proprio in una fase di costruzione di gioco perde palla e, con una veloce manovra di rimessa, il Quiliano passa in vantaggio con un gran goal dell’ottimo centrocampista Galliano (classe 1994), il quale da circa trenta metri scaglia di collo pieno la palla all’incrocio dei pali. E’ il 30° e i biancorossi sono in vantaggio.
Da questo momento in poi il Ventimiglia spinge con forza e opera alcuni cambi, provando a sfondare la difesa ospite sulle corsie esterne. Il pubblico, numeroso, a suon di tamburi, spinge i granata, ma allo stesso tempo il tifo rivale trasmette alla squadra di mister Luppino grinta e determinazione, così si assiste ad una partita spettacolare, maschia, ma corretta.
Il secondo tempo per i giocatori biancorossi si presenta duro, infatti i granata scendono in campo con una determinazione impressionante, spingono tantissimo e lottano su ogni pallone, mettendo il Quiliano in difficoltà. Al 6° una punizione dal limite dell’area ospite viene battuta da Grifo, il quale tiro trova una deviazione di un difensore avversario che inganna l’attento Pelosin. Adesso il clima si fa incandescente, le squadre lottano su ogni palla e i giocatori non si risparmiano. Dal momento del pareggio dei granata sino al 45° si sviluppano alcune azioni su entrambi i fronti, ma l’incontro finisce 1 a 1.
Questo risultato permette al Quiliano di accedere alla finale per l’assegnazione del titolo regionale categoria Juniores, che si disputerà in partita unica sabato 30 aprile, in campo neutro. I quilianesi saranno opposti all’Athletic Club Genova che, grazie al successo per 1 a 0 contro il Bogliasco, ha vinto l’altro triangolare.
A fine partita, il presidente Roberto Tesio e il mister Gaetano Luppino, unitamente ai giocatori biancorossi, ricevono i complimenti da parte del Ventimiglia e di tutto lo staff tecnico – dirigenziale, i quali hanno dimostrato di essere dei veri sportivi, accettando con serenità il verdetto del campo, nonostante la posta in palio fosse altissima. Gaetano Luppino si è complimentato con l’allenatore granata Luci e i suoi giocatori, ai quali ha ribadito con convinzione di avere incontrato la squadra più forte in assoluto degli ultimi due anni. Il Ventimiglia, infatti, si è dimostrata una compagine fisicamente fortissima, tecnicamente molto dotata, con alcuni giocatori di livello superiore. Per questo il pareggio del Quiliano assume un valore ancor più elevato. Ora c’è tutto il tempo per preparare la partita del 30 aprile.