
Savona. Era la mattina del 30 settembre del 2009 quando, alla rotonda tra via Stalingrado e via Vittime di Brescia, a Savona, una donna di 51 anni, Lisa Boer, che viaggiava in sella alla sua bicicletta finì sotto le ruote di un mezzo pesante che stava transitando nella rotatoria e perse la vita. Questa mattina, per quel tragico incidente, in udienza preliminare, davanti al giudice Fiorenza Giorgi, il conducente del mezzo pesante, R.V., ha patteggiato 11 mesi di reclusione per l’accusa di omicidio colposo.
Secondo quanto era stato ricostruito dagli uomini della polizia municipale la donna era stata agganciata, all’interno della rotonda, dalla ruota posteriore destra del mezzo ed era stata poi trascinata per alcuni metri. Al momento dell’impatto il camion stava svoltando a destra verso le aree Ips e, con tutta probabilità, l’autista non si era accorto della presenza della sfortunata ciclista. –
La mattina dell’incidente, tutti i tentativi di rianimazione praticati dai militi della Croce Rossa e dal personale del 118 erano stati purtroppo inutili: Lisa Boer era deceduta sul colpo. La scomparsa della donna aveva sollevato non poche polemiche sulla sicurezza delle rotonde che all’epoca dell’incidente erano state appena realizzate.