
Regione. Un centro di accoglienza temporaneo e di smistamento degli immigrati “per capire le loro volontà e i loro progetti”. Lo propone l’assessore alle politiche sociali della Regione Liguria, Lorena Rambaudi. “Siamo di fronte non a dei profughi libici – aggiunge nel giorno in cui sono arrivati in Liguria i primi migranti – ma a degli immigrati tunisini, peraltro finora in numero ridotto, e gran parte di loro considera l’Italia come un momento di transito. Non avrebbe senso – aggiunge – mandare qua e là piccoli gruppi negli alloggi messi a disposizione dai Comuni e dalle cooperative sociali, se poi dopo pochi giorni gli immigrati vanno via”.
Secondo la Rambaudi, in un centro di smistamento unico “si potrebbero fare gli accertamenti sanitari e anagrafici”. Poi, “dopo aver capito cosa vogliono fare, assegnare le destinazioni e far fronte così – osserva l’assessore regionale – a una esigenza organizzativa”. Nei prossimi giorni, in Liguria, è atteso l’arrivo di un altro gruppo di trenta immigrati. Non è ancora stato reso noto, per ragioni di sicurezza, il luogo in cui saranno ospitati.