
Savona. “La questione immigrazione non va affrontata soltanto a livello nazionale, ma deve coinvolgere anche l’Unione Europea, con cui l’Italia deve fare sistema per affrontare questa difficile emergenza”. Lo ha detto oggi pomeriggio a Savona, nel corso di un incontro elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative, il coordinatore nazionale di Futuro e Libertà, Roberto Menia, che ha criticato l’operato del ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
“Maroni ha avuto un comportamento sbagliato – ha detto Menia – perché prima ha battuto i pugni sul tavolo dell’Europa per la questione dei permessi temporanei, poi, quando ha visto che l’Europa non lo ascoltava, voleva uscire dall’Ue. Un atteggiamento che assomiglia molto a quello di un bambino quando invece – conclude Menia – il ministro avrebbe dovuto rapportarsi meglio alle decisioni assunte a livello europeo”.
Le prossime elezioni amministrative “saranno un importante esperimento per capire come il nostro movimento sia radicato sul territorio”. Lo afferma il coordinatore nazionale Roberto Menia, che oggi pomeriggio è intervenuto ad un incontro elettorale a Savona per sostenere la candidatura a sindaco di Gian Genta. “Le elezioni di Savona – aggiunge – saranno una bella battaglia corsa in una posizione solitaria, ma non di mera testimonianza”. Futuro e Libertà ha scelto infatti di presentare un candidato sindaco e una lista. “Ballottaggi? Corriamo tutti per arrivare in testa – conclude a proposito della necessità di arrivare al secondo turno – e ci porremo il problema solo a risultati acquisiti. Certo è che intendiamo contrastare un certo modo di fare politica dell’attuale centrodestra”
Infine una battuta sulla Costituzione: “La prima parte della Costituzionale è un insieme di valori nei quali si riconoscono tutte le forze politiche e, quindi, per questo motivo non va cambiata”.