
Loano. La campagna elettorale loanese si condisce dei toni più duri. Pdl e Lega hanno deciso di presentare il ricorso contro la lista avversaria “E’ Tempo”, che candida Dino Sandre. Spiega Angelo Vaccarezza, sindaco uscente e attuale presidente della Provincia, perorando la causa del pupillo Luigi Pignocca: “E’ vero che Sandre fa l’antiquario ed è abituato a rifilare roba vecchia, ma che lo faccia nei confronti di tutti i loanesi questo è troppo. Il simbolo della sua lista ricopia il contrassegno di una lista civica che correva anni fa per le elezioni amministrative di Arma di Taggia qualche anno fa”.
Il centrodestra si è attivato per la battaglia legale sul simbolo, che sarebbe stato clonato da una compagine che si è presentata al voto nel 2007 a Taggia. “Almeno partano da qualcosa di nuovo: come sindaco uscente di Loano lo pretendo – dice Vaccarezza – Non ci vengano a propinare un’immagine riciclata. Capisco che abbiamo messo insieme un gruppo di persone che vengono da fuori, ma Sandre e i suoi ci raccontino almeno qualcosa di originale, non di scopiazzato. Se fossero regolari, poi, sarebbe meglio”.
Nel caso la commissione circondariale riconosca la non idoneità del simbolo, il listone sotto l’insegna di “E’ Tempo” avrebbe 48 ore per scegliere e presentare un altro contrassegno. “Ragione in più per non temere il ricorso – sottolinea Vaccarezza – Io di ricorsi ne ho avuti tanti eppure sono stato eletto in Provincia. Presentino un’idea originale, poi si vedrà. E’ certo che il loro programma, comunque, non avrà il voto dei loanesi”.