
Vado L. Il presidente della Sezione regionale WWF della Liguria, Marco Piombo, ha inviato una formale richiesta ad Arpal Liguria, per conoscere quali sono stati i provvedimenti intrapresi a seguito della presenza di inquinanti nell’area marina della stazione di Vado Ligure.
Dati inquietanti sono infatti emersi esaminando il programma di monitoraggio di Arpal per il controllo dell’ambiente marino costiero ligure, nel periodo compreso tra agosto 2008 e luglio 2009. Il documento reso pubblico sul sito web di ARPAL indica per l’area marina della stazione di Vado ligure elevate presenze di inquinanti, una preoccupante concentrazione di metalli come cadmio e mercurio e una serie di valori che indicherebbero un'”elevata criticità”.