
Finale L. I verdi finalesi insorgono contro la chiusura dei cinema cittadini: “E’ uno smacco per la politica culturale a Finale Ligure. La notizia che Finale Ligure possa perdere i suoi cinema, sia nella stagione invernale, sia in quella estiva, ha dell’incredibile. Se davvero succedesse sarebbe un grave danno per un luogo turistico che si è sempre caratterizzato per le attività culturali: il cinema è insieme arte e cultura”.
“Non pensiamo che le motivazioni riguardino la scarsa affluenza di pubblico; quando i film sono di buon livello, il pubblico finalese e i turisti hanno sempre affollato sia la Sala Ondina chel’Arena di Pia. Corre obbligo ricordare come il cinema sia l’arte con il pubblico più vasto, in grado di attraversare differenze sociali e culturali; in grado di coinvolgere ed emozionare un vasto pubblico di ogni età. Pietra ligure e Borgio Verezzi, comuni piccoli in confronto a Finale, hanno saputo mantenere, sia pur con sacrifici, le loro sale. Loano e Alassio fruiscono da qualche tempo della vicina Multisala di Albenga” osserva Gabriello Castellazzi portavoce dei Verdi.
“Spostarsi da Finale in auto richiede tempo e costi significativi. Non possiamo immaginare come lo storico locale ‘Ondina’, emblema del turismo finalese, possa diventare un centro commerciale e l’Arena di Finalpia l’ennesimo silos per auto. Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale possa indicare una soluzione tale da impedire l’impoverimento dell’offerta culturale finalese e la dequalificazione di quella turistica” conclude Castellazzi.