
Savona. E’ stata disposta, e sarà eseguita questo pomeriggio, l’autopsia sul corpo di Davide Sugliano, il trentasettenne di Cairo, residente in via Bertolotti, ritrovato cadavere domenica all’interno del suo appartamento, dove viveva solo. L’esame autoptico, disposto dalla Procura di Savona, per fare luce sulle cause della morte, verrà eseguito dalla dottoressa Benedicta Astengo.
Sugliano, che per un certo periodo era anche stato ricoverato per problemi psichici, e che attualmente era seguito dal Centro di igiene mentale di Carcare, sabato aveva trascorso quasi tutta la giornata con la madre, per poi rientrare a casa sua in serata. Proprio la donna, non riuscendo più a mettersi in contatto con il figlio, aveva dato l’allarme, ma per il 37enne non c’era già più nulla da fare. L’autopsia dovrebbe chiarire così le cause della morte. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che Sugliano sia stato ucciso da un abuso di farmaci, forse assunti in modo accidentale. Per questo verranno eseguiti anche degli accertamenti tossicologici.