
Andora. Il prossimo 3 maggio alle ore 18.30 la Residenza protetta “Valmerula” di Andora verrà inaugurata alla presenza del presidente regionale Claudio Burlando e dell’assessore regionale alle Politiche Sociali Lorena Rambaudi. La struttura è soggetta a vincoli molto precisi voluti dall’amministrazione comunale per tutelare in maniera puntuale gli anziani che verranno qui ospitati.
“La residenza – spiega il sindaco Franco Floris – che si trova in via Cavour, nel centro di Andora ed è facilmente raggiungibile, consterà di 65 posti rivolti ad anziani autosufficienti (32 posti) e non autosufficienti (33 posti). Sarà destinata a cittadini che abbiano compiuto i sessantacinque anni d’età ed occuperà il piano terra ed una parte del primo piano. I residenti di Andora godranno di una tariffa privilegiata, inoltre il Comune ha una riserva di otto posto vincolati a casi sociali che verranno esaminati e gestiti dai Servizi Sociali dell’Ente. Questo punto è assai importante in quanto permetterà di venire incontro a situazioni gravi di cittadini anziani in estrema difficoltà permettendo la residenza a fronte del semplice versamento di una pensione I.N.P.S. anche minima”.
Le stanze, tutte a due letti (esclusa una singola) sono tutte dotate di servizi privati, con presenza ai piani di bagni assistiti per i non autosufficienti, piccole cucine ed infermerie. I servizi collettivi sono ospitati al piano semi-interrato con il Centro diurno, le cucine, gli spogliatoi e gli ambulatori ed una palestra per fisioterapia. Le richieste di ammissione dei cittadini residenti saranno sottoposte ad una graduatoria redatta da un’apposita commissione medico-sociale.
“Il Comune, con un appalto di costruzione e gestione, è divenuto proprietario del piano seminterrato e del piano terra ma è importante sottolineare – continua Floris – che il contratto prevede la piena proprietà al Comune fra 99 anni. La restante parte della residenza sarà adibita ad appartamenti privati che saranno messi in vendita a cittadini ultra – sessantacinquenni con vincoli precisi per il trasferimento di proprietà in caso di decesso o di forzato trasferimento. Lo scopo è stato quello di garantire il passaggio di proprietà sempre ad altri cittadini anziani evitando quindi qualsiasi eventuale speculazione immobiliare. La gestione della struttura è stata affidata alla Cooperarci di Savona, una società cooperativa sociale con grande esperienza nella gestione dell’area terza età e minori. Si tratta di un traguardo molto importante per Andora. Finalmente questo progetto per la popolazione andorese si è concretizzato e sarà presto disponibile ad accogliere i nostri anziani. Certamente la nostra città farà un passo in avanti consentendo di avere sul territorio una struttura moderna e confortevole con assistenza costante e professionale”.