
Albenga. “La ex caserma Piave non è disponbile in quanto servono strutture già pronte ad accogliere i profughi, ad Albenga esiste il nuovo centro Caritas ma può ospitare un numero limitato di immigrati, visto gli otto posti letto disponibili. E comunque, se resta vero il rapporto 1 ogni 1000 abitanti, Albenga potrà ricevere al massimo 25 nordafricani, senza contare, come già detto, la possibilità di dirottare i profughi anche verso le zone dell’entroterra”. Sarà questa la posizione del sindaco di Albenga Rosy Guarnieri nel corso del vertice con i sindaci savonesi convocato oggi presso l’Ente Scuola Edile, che avrà al centro proprio il piano regionale per l’emergenza immigrazione a seguito degli eventi in Libia e Nord Africa.
L’amministrazione comunale ingauna ha inoltre smentito in queste ore un possibile utilizzo dell’area di Prato Grande a Campochiesa, dove sono in corso lavori di pulitura di rii e fossati che non hanno niente a che vedere con le iniziative di accoglienza previste per il Comune albenganese. “Anche sui numeri bisogna prima avere definite le cifre, mi auguro che chiarimenti arriveranno già nell’incontro di domani a Roma” ha concluso la Guarnieri.