
Savona. “Stavo chiacchierando tranquillamente con un amico quando una Mercedes Cabrio si ferma davanti a noi, un uomo tarchiato sulla sessantina scende e si avvicina con decisione. Ci assale verbalmente insultando Beppe Grillo e il Movimento, poi, senza alcun preavviso, mi colpisce con forza al volto. La violenza del colpo mi fa perdere gli occhiali che volano via per poi rompersi a terra”. Questo il racconto di Augusto Perseo l’attivista del Movimento 5 Stelle aggredito ieri da uno sconosciuto mentre era impegnato in un’iniziativa in piazza del Popolo a Savona.
“L’aggressore li ha afferrato per la pettorina e, continuando a urlare frasi contro Grillo, ha cominciato a strattonarmi violentemente – continua Augusto – ero confuso, forse a causa del colpo, ma ho comunque cercato di allontanarlo da me spingendo come potevo. Dopo avermi strappato la pettorina ha indietreggiato, poi è risalito in macchina e se ne è andato imprecando”. L’identità dell’aggressore è ancora sconosciuta come lo sono i motivi del gesto. I ragazzi del MoVimento 5 Stelle sono riusciti a riprenderlo con una videocamera mentre si allontanava a bordo dell’auto, le immagini sono ora a disposizione della Questura.
“Non stavamo facendo nulla di male – aggiunge uno dei ragazzi – aiutavamo le signore con la spesa offrendo loro un passaggio verso casa in un’iniziativa volta alla promozione della mobilità sostenibile”. Il grave episodio è avvenuto il giorno successivo alla battaglia del Movimento 5 Stelle di Savona contro i manifesti elettorali abusivi presenti ancora in tutta la città, ma non è certo che i due episodi siano correlati.
Perseo è stato visitato al pronto soccorso di Savona, se l’è cavata con una visita specialistica per il colpo all’orecchio e alla mandibola, 5 giorni di prognosi e il comprensibile shock post-aggressione. “Taxi in MoVimento è un’iniziativa simpatica e per nulla provocatoria! Non voglio fare della dietrologia e pensare che l’episodio sia legato alla nostra iniziativa di ieri contro i manifesti abusivi, tuttavia è comunque gravissimo, e legato al clima teso e pesante di questo Paese, che la semplice vista di un simbolo e un nome possano spingere qualche sconsiderato a una simile reazione – dichiara la candidata sindaco Milena Debenedetti – Sono preoccupata e infuriata allo stesso tempo! Queste aggressioni personali sono atti gravissimi ed ingiustificabili”.