
Murialdo. A Murialdo il presidente provinciale Angelo Vaccarezza ha fatto cenno polemiche sui ritardi dei lavori per il ponte apparse nei giorni scorsi e si è detto “amareggiato” per il fatto di essere stato messo al centro di critiche pesanti, in particolare però per una scritta apparsa nella zona. Ma alcuni residenti di Isolagrande vogliono controreplicare a Vaccarezza: “La nostra non è stata una ‘polemica pretestuosa’ come viene definita, ma semplicemente una ‘pressione civile’ e democratica”.
“Lo striscione, internet e gli articoli sui giornali hanno solamente evidenziato l’enorme disagio che gli abitanti, studenti e pendolari hanno dovuto affrontare in questo lungo periodo invernale. Abbiamo espresso delle opinioni, mai incivili e mai sfociate in insulti, e pubblicato foto realistiche dei lavori nel bene e nel male. Lo striscione sul ponte non era ‘offensivo’ (tutti hanno visto che cosa c’era scritto) e l’abbiamo tolto noi quando abbiamo visto l’evolversi della fase conclusiva. Ci dispiace che il presidente Vaccarezza sia amareggiato nei nostri confronti, ma noi residenti di Isolagrande non ci siamo mai permessi di insultarlo, al massimo gli abbiamo ricordato un impegno che lui aveva personalmente preso nei nostri confronti” dicono i murialdesi della frazione Isolagrande.
Ma Vaccarezza è pronto a precisare: “Non ho mai detto che i cittadini di Isolagrande mi hanno insultato. Anzi, io li ringrazio, perché appena hanno visto una scritta ben poco carina che faceva riferimento alla mia persona hanno provveduto a cancellarla. Le critiche vanno benissimo, e le accetto senza alcun tipo di problema. Il mio non era un riferimento allo striscione che conteneva osservazioni lecite. Spero che il malinteso sia risolto”.