
Cengio. Il giudice sportivo ha squalificato undici calciatori appartenenti alle squadre del girone B della Seconda Categoria. La sanzione più pesante è toccata a Stefano Amerio (Rocchettese), squalificato per tre partite perché “protestava contro il direttore di gara rivolgengli frase ingiuriosa. Alla notifica del provvedimento di espulsione reiterava ingiuria accompagnata da gestualità offensiva”.
Per due giornate sono stati fermati Diego Ferraro, Andrea Patetta (Cengio), Simone Pezzica (Priamar), Giuseppe Monni (Rocchettese). Un turno di stop a Marco Degola (Borghetto Santo Spirito), Damiano Bianco (Calizzano), Massimiliano Marino (Cengio), Andrea Scandolara (Legino), Domenico Fiorella (Nolese), Matteo Durante (Priamar).
Giuseppe Boffa, dirigente del Cengio, è stato inibito fino al 5 maggio in quanto “in qualità di assistente di parte entrava sul terreno di gioco ingiuriando l’arbitro. Scagliava con violenza a terra la bandierina. A fine gara, attendendo il direttore di gara innanzi allo spogliatoio, lo apostrofava con frasi offensive ed ironizzava su eventuali squalifiche nei propri confronti”.
Il Cengio è stato multato di 150 euro “per comportamento ingiurioso e minaccioso dei prorpi sostenitori nei confronti del direttore di gara durante l’intero incontro”.
Per quanto riguarda la Terza Categoria, sono solamente tre i calciatori squalificati. Fabio Bellinghieri (Riva Ligure) dovrà saltare due partite. Marcelo Buonsignore (Porto Maurizio) e Andrea Pippia (Val Prino) sono stati fermati per una giornata.
La partita Murialdo – Mallare, rinviata domenica scorsa, sarà recuperata giovedì 17 marzo alle ore 15,00 al campo Sant’Antonio di Murialdo.