
Liguria. E’ un presce d’aprile un po’ “salato” quello denunciato dal Psi ligure che mette i cittadini in guardia sull’aumento delle tariffe dell’energia elettrica del 3,9% e quelle del gas del 2%, con un aggravio complessivo per le famiglie di 37,5 euro, a partire dal prossimo 1 aprile.
“La benzina supera 1,6 euro e continua a crescere con le accise, imposta statale, che incide circa il 50% del costo – dice Maurizio Viaggi, segretario del Psi ligure – Non vi è bisogno di un commercialista o di uno stratega dell’alta finanza per comprendere che, a conseguenza di questi aumenti, tutti i generi di prima necessità subiranno rincari e ci sarà una ripresa dell’inflazione. Come spesso accade, ne pagheranno le conseguenze, i lavoratori, le piccole imprese, i pensionati e le famiglie. Questo nel più assoluto disinteresse del governo, forse non consapevole che sempre più famiglie liguri e italiane, hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese”.