
Varazze. Garantire alla nuova proprietà dei Cantieri Navali Baglietto l’immediata disponibilità degli scafi in costruzione. Lo chiedono i sindacati al liquidatore dell’azienda navale, Federico Galantini. “I lavoratori – spiegano i sindacalisti – sono pronti a ogni azione per impedire che la costruzione dello scafo giacente, elemento vitale per la rinascita del sito produttivo, sia svenduto e portato altrove per meri interessi economici a scapito di tutti i dipendenti e dell’indotto”.
Il prossimo primo marzo, intanto, il competente Tribunale di La Spezia esaminerà i sette ricorsi, presentati da una minoranza di creditori dei Cantieri Baglietto, dopo che a metà dicembre dello scorso anno il 75% circa ha accettato il piano presentato dal curatore Galantini.