
Albenga. “Esprimo il mio disappunto nei confronti di quel gruppo di genitori che hanno fatto pervenire al vice preside e al dirigente scolastico della Scuola Media di via Degli Orti lettere anonime, nelle quali vengono fatte delle gravi affermazioni sull’operato del professor Giuseppe Slompo, lesive della sua onorabilità e professionalità e nello stesso tempo gravemente ingiuriose e diffamatorie”. Ad affermarlo è il professor Gianfranco Barbieri, docente presso l’istituto “Mameli – Alighieri” di Albenga, che torna così sul controverso accorpamento delle scuole medie ingaune.
I professori di via degli Orti si sono schierati a favore dell’unificazione in un unico plesso delle due sedi, per fronteggiare la carenza di personale e aumentare il risparmio, ma hanno incrociato le critiche già da tempo accese dei genitori dei ragazzi dell’Alighieri. La tensione è sempre alta e sono spuntate anche lettere anonime.
“Evidentemente il gruppo di genitori che hanno condiviso in modo anonimo i contenuti di queste lettere non si è reso conto della gravità delle affermazioni rese – afferma Barbieri, rappresentante scolastico della Uil – Vi è in più la lettera apparsa su IVG del 4 febbraio scorso a firma di Emanuele Lo Gioco che, al di là delle sensazioni espresse dall’autore, ha attribuito contrariamente al vero un intervento pubblico del vice preside che avrebbe fatto il cognome di una mamma, sottolineando i problemi risolti o meno del figlio della stessa. Ben altro dovrebbe essere l’atteggiamento dei genitori nei confronti dell’istituzione scolastica e del personale che in essa vi opera, beninteso nell’interesse generale e non particolare, come invece è avvenuto finora da parte di alcuni”.
“Spero sia infondata la notizia secondo cui il vice preside Giuseppe Slompo avrebbe già presentato un esposto querela all’autorità competente ed alla polizia postale nei confronti dei ‘genitori anonimi’, a tutela della propria professionalità e nello stesso tempo dell’immagine della scuola” conclude Barbieri.