
Savona. Sono stati interrogati questa mattina, dal gip Fiorenza Giorgi, Y.E., 22 anni, e R.R., di 23, i due marocchini, clandestino il primo, regolare il secondo, entrambi pregiudicati, che sono finiti in manette nella notte di venerdì scorso in seguito ad un controllo dei carabinieri di Albenga. L’accusa per i due, che sono stati trovati in possesso di cinque dosi di cocaina, è di detenzione ai fini di spaccio. Il giudice, dopo averli sentiti, ha convalidato l’arresto e dissposto la custodia cautelare in carcere per tutti e due.
Dopo il controllo in strada i militari avevano anche immediatamente effettuato una perquisizione nell’abitazione dei pusher, in via Molino ad Albenga, dove erano stati rinvenuti circa 50 grammi di polvere bianca già suddivisa in circa 80 dosi. Nella casa erano stati ritrovati anche 15 mila euro in contanti, con tutta probabilità frutto dell’attività illecita di spaccio, ed un bilancino di precisione.
Durante l’interrogatorio R.R., assistito dall’avvocato Daniela Scarrone, avrebbe spiegato al giudice di non sapere nulla della droga: “Non sapevo che fosse in casa”. Una versione che evidentemente non ha convinto del tutto il giudice che ha deciso di lasciarlo in carcere.