
Savona. Sabato 12 febbraio alle ore 21.00, nell’Antico Teatro Sacco di Savona va in scena “La falena”, un testo di grande intensità liberamente ispirato alla celebre opera di Ariel Dorfman “La morte e la fanciulla”, interpretato e prodotto dalla compagnia Dioniso in collaborazione con il Teatro dell’Ortica.
Le vicende narrate si svolgono negli anni ’70, nella capitale di un paese sudamericano profondamente dilaniato dalle atrocità commesse dal regime dittatoriale che, nel corso dei decenni precedenti, ha mantenuto la propria posizione di dominio attraverso un’azione di governo repressiva e sanguinaria.
Paulina, che a causa della sua opposizione rispetto al regime per anni è stata tenuta prigioniera e sottoposta alle torture più spietate, vive insieme al marito Gerardo, un avvocato incaricato di dirigere un’inchiesta che intende fare chiarezza sui crimini commessi nel corso della dittatura. Una notte Paulina riconosce tra gli ospiti di suo marito la voce dell’uomo che durante la prigionia l’aveva più volte stuprata e seviziata, una scoperta scioccante destinata a sconvolgere gli equilibri esistenti capovolgendo la figure del protagonista e del suo antagonista, e svuotando i ruoli dell’uno e dell’altro del loro significato originario.
Sulle vibranti e solenni note de “La morte e la fanciulla” di Schubert, “La falena” si pone come la cruda rappresentazione della resa dei conti tra vittime e carnefici, ineluttabile conseguenza di qualsiasi macabro capitolo che abbia segnato la nostra storia. Un confronto reso tragicamente necessario ogniqualvolta un potere legittimato abbia arrecato offesa all’umanità, e che pone numerosi interrogativi sul concetto di giustizia e sul confine labile che distingue il bene dal male.
Per gli argomenti trattati lo spettacolo è consigliato al solo pubblico adulto.
Al termine dello spettacolo è prevista la consueta degustazione di prodotti alimentari nostrani e vini.