Savona. Massimo riserbo in Procura sul presunto giro di fatture false ed evasione fiscale nel quale i fratelli Fausto e Ubaldo Baccino, agli arresti, avrebbero avuto un ruolo centrale. All’esame degli inquirenti ci sono i rapporti tra i due cairesi e le aziende valbormidesi per le quali lavoravano. Il sistema è stato definito dagli stessi investigatori “di scatole cinesi” ed è appunto in corso l’accertamento di responsabilità.
Nel registro degli indagati risulta anche iscritto Fabio Atzori, direttore generale e amministratore delegato di Demont, nonché presidente dell’Unione Industriali di Savona. “Nessun coinvolgimento dell’ingener Atzori, che ha dato massima garanzia di disponibilità alla magistratura per chiare la vicenda” dichiara l’avvocato Amedeo Caratti.