
Savona. Due anni e duemila euro di multa. E’ questa la pena (sospesa) patteggiata, in sede di udienza preliminare, davanti al gip Fiorenza Giorgi, da una 44enne savonese, E.R., per una questione di droga. La donna era finita in manette nell’ambito di una maxi operazione antidroga della squadra mobile di Sondrio che prendeva le mosse da un’indagine avviata nell’ottobre 2009.
Quando la donna finì in manette furono emesse venticinque ordinanze di custodia cautelare, con undici persone finite in carcere, quattro agli arresti domiciliari e dieci con gli obblighi di dimora, oltre a dodici denunciate a piede libero. La 44enne, incensurata, era stata arrestata ad Albisola Superiore. Secondo il quadro accusatorio la donna si era approvvigionata nell’hinterland milanese di eroina che sarebbe poi stata destinata allo spaccio. Al momento dell’arresto i poliziotti avevano sequestrato due dosi di eroina. L’inchiesta, che aveva coinvolto principalmente valtellinesi della bassa-valle o della Valchiavenna, era partita dalla segnalazione di un episodio di spaccio all’interno dell’ospedale di Sondrio .