
Vado L. Una folta delegazione savonese ha preso parte questa mattina a Roma allo sciopero nazionale di otto ore che ha riguardato il settore degli appalti telefonici, indetto da Fim Fiom Uilm nazionali e dalle strutture territoriali e Rsu aziendali. A Vado Ligure i lavoratori della Ciet hanno aderito alla protesta che si è svolta sotto la sede di Telecom Italia.
Tra i rappresentanti sindacali arrivati nella capitale Andrea Pasa della Fiom Cgil, che ha parlato di una situazione di grave difficoltà che ha visto inevitabilmente i lavoratori scendere in piazza. Solo in Liguria le imprese che ricevono appalti da Telecom occupano diverse centinaia di dipendenti, e quanto alla Ciet di Vado Ligure persistono ancora problematiche nella regolare erogazione degli stipendi ai lavoratori. Andrea Pasa ha chiesto un incontro urgente a Regione Liguria e Provincia di Savona, in primis per sfruttare le occasioni produttive ed occupazionali in merito al bando da 10 mln di euro per la banda larga in tutto l’entroterra ligure e savonese.
“Fino ad ora dalle istituzioni abbiamo ricevuto ben poco, spero che dopo questa situazione si comprenda la gravità della situazione e che gli enti locali possano contribuire a trovare una via d’uscita anche grazie a nuove occasioni di sviluppo per il settore nel savonese” ha sottolineato Andrea Pasa.