
Albenga. Prosegue il botta e risposta tra maggioranza e opposizione dopo l’incandescente consiglio comunale albenganese. Mentre il sindaco Rosy Guarnieri contesta alla minoranza il tentativo di trasformare il parlamentino ingauno “in sede giudiziaria, o peggio in una versione moderna del tribunale della Santa Inquisizione”, Mariangelo Vio (Partito Democratico) risponde: “Non è affatto vero: la minoranza non vuole trasformare il consiglio comunale in un aula di tribunale, perché il sindaco risponderà per quello che la riguarda alla giustizia”. Il riferimento è alle presunte irregolarità edilizie della casa di Bastia intestata al primo cittadino. “Volevamo solo fare chiarezza su una norma urbanistica che non interessa soltanto il sindaco, ma tutti i cittadini che quindi sono interessati a sapere come interpretarla. Il consiglio comunale è il luogo dove il sindaco deve dare risposte che interessano l’intera cittadinanza” conclude Vio.
Il consiglio di lunedì scorso è andato avanti sino oltre le 3 di notte. La maggioranza ha votato compatta sulle pratiche urbanistiche e, tra le proteste dell’opposizione, ha autorizzato la costruzione di sei palazzi a Vadino. Dopo oltre sei ore di discussione, l’assemblea ha approvato una modifica alla procedura per l’accoglimento delle richieste di adesione al Piano casa, col voto contrario del centrosinistra.