
Savona. Due mesi di reclusione e 100 euro di multa. E’ questa la condanna inflitta questa mattina, in Tribunale a Savona, ad una savonese, F.M., che era accusata di appropriazione indebita. I fatti risalgono all’ottobre 2006 quando la donna aveva subito lo sfratto per morosità dall’appartamento del quale era affittuaria, che si trovava nel quartiere delle Fornaci di Savona.
I proprietari dell’immobile, che era stato dato in locazione ammobiliato, si erano accorti che dalla casa mancavano alcuni oggetti. L’imputata aveva infatti portato con sè stoviglie, lampadari, elettrodomestici e altre componenti dell’arredo. Per i padroni di casa non è stato difficile dimostrare che cosa mancasse dall’appartamento perché l’arredo era stato inventariato da un notaio dato che l’alloggio era stato lasciato in eredità dal nonno al nipote minorenne.
La donna, che aveva abitato nella casa dal febbraio 2006 all’ottobre 2007, è stata così condannata e il giudice le ha anche imposto di risarcire la parte offesa in sede civile.