
Savona. I suoi cagnolini, alcuni meticci di piccolo taglia, avrebbero morso, in diverse occasioni, tre persone. Per questa ragione la polizia municipale ed il servizio veterinario si erano attivati per svolgere degli accertamenti e verificare se ci fossero gli estremi per una denuncia per omessa custodia di animali. Quando gli agenti si sono presentati alla sua porta di casa però il padrone dei cani si è rifiutato di aprire.
Gli episodi risalgono al periodo ottobre 2006-luglio 2007 e il protagonista è un 59enne di Celle, M.G., residente in località Pecorile. L’uomo, per essersi rifiutato di aprire agli uomini della Municipale si è ritrovato accusato di “inosservanza dei provvedimenti dell’autorità” ed è stato rinviato a giudizio. Nessuna denuncia invece per l’omessa custodia di animali: quando, con un ordine del giudice, i vigili erano tornati a casa sua per svolgere un controllo degli animali non c’era traccia. Di conseguenza non c’è stata la possibilità di provare che fossero stati i cani del 59enne a mordere le tre persone (che avevano rimediato lesioni poco gravi).
Questa mattina il giudice ha comunque assolto M.G. (perché il fatto non sussiste) anche dall’accusa di “inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”.