
Spotorno. I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Savona hanno sequestrato un’area di oltre 4 mila mq lungo la fascia costiera che collega il Comune di Spotorno e quello di Noli. L’attività che è scaturita da un monitoraggio teso a rilevare l’inquinamento del litorale, del mare e dei fiumi liguri, sta coinvolgendo gli uomini e i reparti aeronavali delle Fiamme Gialle dipendenti dal Reparto Operativo Aeronavale di Genova, i quali, sono chiamati a far rispettare anche le norme sulla tutela ambientale.
L’operazione di ieri è frutto di una segnalazione fatta dai finanzieri all’Autorità Giudiziaria nel marzo dell’anno scorso a seguito della quale il procuratore della Repubblica di Savona Francantonio Granero, aveva delegato le indagini ai militari del Reparto Navale congiuntamente agli uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura e ha permesso di individuare un tratto di costa sottoposto a vincolo paesistico in stato di abbandono e degrado.
Dopo l’ordinanza sindacale emessa dal Comune di Noli, per fini di prevenzione della pubblica incolumità, nei confronti della Srl titolare della concessione demaniale marittima e la non ottemperanza a quanto impartito, le Fiamme Gialle e gli uomini della Guardia Costiera hanno sequestrato l’intera area adibita a rimessaggio imbarcazioni.
L’amministratore unico della società è stato indagato per occupazione ed innovazioni abusive su area demaniale sottoposte a vincolo paesaggistico, realizzazione di opere e manufatti in assenza di titoli autorizzativi, inosservanza di provvedimenti dati dall’Autorità e smaltimento ed abbandono incontrollato di rifiuti.
Sono in corso ulteriori indagini degli inquirenti.