
Vado L. A Vado Ligure è proseguito il volantinaggio e la raccolta di firme per l’adesione alla class action messa in campo per iniziativa della Lega Nord di concerto con il Codacons. Intanto i legali del coordinamento di cittadini e associazioni stanno valutando le stime fatte dal Carroccio sul danno ambientale e sul deprezzamento delle case, che arriverebbe fino al 30-40% in meno.
Secondo la Lega Nord resta la preoccupazione “per la non utilizzazione delle spiagge, che sarebbero danneggiate non solo dai lavori di costruzione ma anche dal prolungamento della diga foranea e dai lavori di dragaggio, con conseguenze sulle acque nella rada di Vado Ligure così come sulla balneazione”.
“Inoltre, la movimentazione di 700 mila containers all’anno provocherebbe anche problemi di carattere acustico. Per questo abbiamo lanciato questa petizione che, se fortemente condivisa, potrà essere seguita da una class action affinchè chi sarà danneggiato possa essere almeno risarcito” conclude la nota della Lega.