
Savona. Prosegue il botta e riposta tra il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza (Pdl) e il segretario provinciale del Pd Livio Di Tullio. Questa mattina su IVG.IT Di Tullio aveva puntato il dito contro il numero uno di Palazzo Nervi accusandolo di fare poco l’amministratore e troppo il politico e di non occuparsi abbastanza del territorio. Vaccarezza con un post sul suo blog ha replicato a Di Tullio accusandolo di “essere molto suscettibile di perdere le staffe e spesso di parlare a sproposito”.
“Tuttavia se fossi il segretario del Pd savonese – afferma Vaccarezza – probabilmente anch’io perderei le staffe facilmente: essere sconfitti continuamente non è mai una cosa piacevole. Il sondaggio del Sole 24 Ore è vero che, come tutti i sondaggi, va preso come un’indicazione, però è anche vero che è uno strumento che dice che l’amministrazione provinciale di Savona ha un gradimento dei savonesi del 51%, quasi due punti in più rispetto al giorno delle elezioni, ma soprattutto emerge che, se si votasse oggi, io sarei eletto al primo turno”.
“Sono quindi ridicole le critiche da parte del segretario provinciale del Pd che, anche questa volta, ha perso un’ottima occasione per stare zitto, visto che proprio il Partito Democratico savonese, quando ha pubblicato il suo nuovo sito, ha lanciato un sondaggio sul gradimento dei savonesi rispetto al sindaco Berruti. I curatori del sito e del sondaggio hanno però commesso un errore ed hanno inserito, tra le varie possibilità di valutazione del lavoro di Berruti, anche una casella con scritto “Molto insufficiente” e proprio il “Molto insufficiente” è stato cliccato dal 70% di coloro che si sono collegati.Risultato: il sondaggio è stato oscurato” prosegue Vaccarezza.
“Io capisco che gli esponenti del Pd sono i “figli di Botteghe Oscure” e quindi che oscurare le cose sia una cosa che appartiene al DNA di chi è un vero comunista. Però, permettetemi di dire, “chi di sondaggio ferisce, di sondaggio perisce”! Solo una preoccupazione: non vorrei che a furia di taroccare i sondaggi gli esponenti del Pd si trovassero un giorno davanti a dei risultati elettorali molto sfavorevoli. Per Savona questa prospettiva sarebbe un vero affare, anche se mi dispiacerebbe davvero per Di Tullio perché se si arrabbia così tanto per un sondaggio figuriamoci se perdesse le comunali di Savona” conclude Vaccarezza.