
Savona. Cercavano di vendere dell’oro contraffatto ad uno dei tanti negozi che in città ritirano il prezioso materiale pagandolo a “peso”. Due cittadini italiani, uno di origini napoletane, l’altro pugliese, sono però stati “smascherati” dal negoziante savonese che ha allertato i carabinieri. Per i due venditori di oro “tarocco” è così scattato, nel tardo pomeriggio di ieri, immediato l’arresto.
Stamattina per gli arrestati sarà celebrato, in Tribunale a Savona, il processo per direttissima. L’accusa nei loro confronti è di messa in vendita di oggetti con timbri contraffatti.