
Savona. Continua la polemica a distanza, non proprio a colpi di fioretto, tra il Pdl e il Pd nelle rispettive versioni di Provincia e Comune di Savona. Ieri, commentando i risultati del Poll Governance Sole 24 Ore, Angelo Vaccarezza aveva assestato una “sciabolata” al primo cittadino savonese: “Berruti esce pesantemente ridimensionato dalla classifica del Sole 24 Ore, con un indice di gradimento inferiore di quasi sette punti rispetto alle precedenti elezioni. Abbiamo ancora quattro mesi per far capire ai cittadini come siano realmente le cose e, soprattutto, abbiamo quattro mesi per provare a cambiarle”.
Interviene il segretario provinciale del Partito Democratico, Livio Di Tullio, in questi giorni al lavoro sul programma per le Comunali di primavera: “Ci chiediamo fino a quando il presidente della Provincia vorrà fare esclusivamente il politico e non l’amministratore. Il nostro giudizio semmai è pesante sull’amministrazione provinciale, visto che sono sotto gli occhi di tutti l’assenza di risultati e l’incapacità di promuovere iniziative”.
L’ATO è la materia più pungente delle recenti divergenze polemiche. “Vaccarezza trascura il lavoro con gli enti locali e poi se la prende con il Comune di Savona per le scelte sulla gestione dei rifiuti. Facile dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso” afferma Di Tullio.
L’opinione non cambia in vista del rimpasto della giunta provinciale. “Non mi pare che cambierà nulla di rilevante – commenta Di Tullio – Rosy Guarnieri ha tenuto occupata una poltrona facendo anche il sindaco ad Albenga. Non si può dire che abbia fatto bene o abbia fatto male, semplicemente perché non ha fatto. Se l’ipotesi è quella di sostituire anche un altro assessore provinciale con un esponente albenganese, salterà un savonese; ma anche in questo caso non ci sarà alcun effetto in quanto gli assessori savonesi in Provincia sono relegati alle varie ed eventuali. In ogni caso Vaccarezza continuerà a fare il politico più che l’amministratore”.
Sottolineatura da Giovanni Lunardon, predecessore di Di Tullio oggi vice segretario regionale del Pd: “E’ la giunta provinciale dei doppi incarichi e dei conflitti d’interesse. L’assessore ai lavori pubblici è anche sindaco di una grossa città come Albenga, il capogruppo del Pdl, Santiago Vacca, è coordinatore provinciale del partito, e ovviamente Angelo Vaccarezza riesce ad essere, oltre che presidente dell’ente Provincia, sindaco di Loano, capo del Popolo della Libertà e commissario partitico a Cairo Montenotte”.