
Vado Ligure. Dalla riunione romana sul progetto Maersk è arrivato un via libera con riserva. Le prescrizioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici, però, verranno rese note nel dettaglio soltanto tra un mese, quando tornerà a riunirsi il consiglio stesso in sede definitiva.
Soddisfatto dell’esito odierno il sindaco vadese Attilio Caviglia: “E’ successo quanto ci aspettavamo. Sono state annunciate prescrizioni anche molto pesanti, che prossimamente saranno specificate meglio. Le perplessità che avanzammo già nel 2007 sono state recepite, soprattutto per quello che concerne i prodotti petroliferi e le refuse secche”.
Riprende così l’iter progettuale della piattaforma multipurpose, sottoposto però a nuove prescrizioni. Non si prevedono rallentamenti procedurali, visto che già fra trenta giorni potrebbe scattare l’adeguamento del progetto ai parametri definiti dal Consiglio dei lavori pubblici. Ma si riparte con disposizioni precise quanto meno sulla separazione dei movimenti di prodotti petroliferi e delle merci secche.
“Nessuna nuovità sul fronte dei finanziamenti” ha infine chiarito il sindaco Caviglia, di ritorno dal vertice nella capitale.