
Finale L. Si terrà domani, presso lo stabilimento della Piaggio di Finale Ligure, un presidio della sinistra comunista ed ecologista in vista dello sciopero nazionale della Fiom in programma venerdì mattina e che vedrà un nuovo presidio sotto la sede dell’Unione Industriali di Savona.
Il Pcl, che ha aderito alla manifestazione, afferma: “Non basta il No all’accordo vergogna, occorre farlo saltare. Per questo è necessario che tutte le sinistre sindacali e politiche trasformino lo sciopero dei metalmeccanici del 28 gennaio in un vero sciopero generale di tutto il mondo del lavoro, combinato con il blocco degli straordinari, con l’occupazione delle aziende che licenziano o violano i diritti sindacali e l’allargamento del fronte di mobilitazione a studenti, precari, disoccupati. In questo quadro la rivendicazione della nazionalizzazione della Fiat, senza indennizzo e sotto controllo operaio, è l’unica in grado di indicare un’alternativa vera al “marchionnismo” e di dissuadere eventuali imitatori” conclude la nota del partito Comunista dei Lavoratori.