
Savona. Due anni di reclusione, oltre al pagamento di un risarcimento di seimila euro. E’ questa la condanna inflitta questa mattina, nel Tribunale savonese, ad un 43enne di origini calabresi che doveva rispondere dell’accusa di di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e minacce. Per lui il pubblico ministero Giovanni Battista Ferro aveva chiesto due anni e sei mesi di reclusione.
Gli episodi contestati risalgono all’ottobre-novembre 2006 quando l’uomo picchiò e minacciò di morte più volte la coniuge procurandole anche delle lesioni (giudicate guaribili in 10 giorni). In un altra circostanza inoltre minacciò un amica della compagna dicendole che l’avrebbe “sgozzata insieme al figlio e al marito”.