
Borghetto S. Spirito. L’amministrazione comunale di Borghetto prosegue con l’attuazione del programma anche sugli aspetti ambientali. Sono stati completati i lavori per l’installazione degli impianti fotovoltaici le energie rinnovabili sulle coperture di tre edifici di proprietà comunale, in via Milano (asilo), via Trilussa (scuola) e piazza della Libertà (edificio Pietracaprina).
Gli impianti sono stati realizzati utilizzando pannelli fotovoltaici in silicio policristallino della potenza di picco pari a 235 W/cad, per una potenza installata totale di 60,7 Kw. Sono stati installati su struttura reggente a triangolo con inclinazione rispetto all’orizzontale di 30°; produrranno energia elettrica pulita che verrà immessa in rete, con il principio dello scambio sul posto.
Afferma il sindaco, Santiago Vacca: “La realizzazione di questi impianti ci rende particolarmente orgogliosi. Si tratta di un sistema per la produzione di energia pulita. Un segnale forte che dà dimostrazione concreta dell’impegno dell’Amministrazione nel settore ambientale, della validità delle tecnologie fotovoltaiche attualmente disponibili sul mercato, oltre a riconoscere l’importanza dell’iniziativa pubblica nella realizzazione di opere moderne utili alla comunità”.
“La nostra è una piccola realtà – prosegue il primo cittadino – da sempre attenta alla qualità della vita dei cittadini. In passato sono stati realizzati opere che hanno già dato un grosso contributo all’ambiente e tra tutti basti pensare alla metanizzazione, al depuratore consortile oppure gli interventi nel campo dei rifiuti con la raccolta differenziata di prossimità e l’istituzione dell’isola ecologica di via Po”.
“Non ci si ferma qui. Di recente, andando oltre al programma elettorale, stiamo lavorando per accogliere la richiesta per realizzare il teleriscaldamento, primo comune costiero, in accordo con l’attuale concessionario di distribuzione del metano, offerndo ai nostri cittadini un ulteriore risparmio, in aggiunta a quello dagli utenti già raggiunti con il metano, circa del 10% (quindi per chi ancora a gasolio circa del 20%), ma accogliere la richiesta un distributore low cost di GPL sempre nell’ottica di aiutare l’ambiente facendo risparmiare” conclude Santiago Vacca.