
India. Giudice assente, udienza rimandata. Cambiano le motivazioni ma il risultato è sempre lo stesso: il processo contro Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni procede a singhiozzo, e questo non costituisce certo un toccasana per l’umore dei due ragazzi che devono fare i conti con l’accusa pesantissima di omicidio, nè contribuisce a dare un’immagine positiva della giustizia indiana. Tutt’altro.
Il tutto mentre i genitori del ragazzo ingauno, questa mattina, hanno partecipato speranzosi a “Buongiorno regione”, il programma mattutino di RaiTre, raccontando questi mesi di angoscia. Il processo, per decisione della Corte Suprema indiana, dovrebbe terminare entro la fine di gennaio, ma questi continui rinvii rendono questa meta sempre più lontana. Luigi Euro Bruno e la moglie Marina, che il 15 dicembre partiranno per Varanasi per trascorrere il Natale vicino al figlio, hanno raccontato che i due giovani si mostrano forti nonostante tutto e che chiedono solo che venga loro riconosciuto il diritto a difendersi.