
Albenga. Garanzie sul regolare svolgimento del processo. E’ la richiesta che rivolgeranno Marina Maurizio e Euro Bruno, genitori di Tomaso, il ragazzo accusato con un’amica di aver ucciso un ragazzo durante un viaggio in India, ai funzionari dell’ambasciata italiana a Nuova Delhi, durante un incontro fissato per i prossimi giorni al quale parteciperanno anche gli avvocati della difesa. I genitori trascorreranno tutte le festività di Natale vicini al figlio, ancora rinchiuso nel carcere di Varanasi.
“La Corte Suprema ha intimato al giudice che dovrà chiudere il processo entro la fine di gennaio. Ma non vorremmo che ci fossero delle sorprese dopo i tanti rinvii dei mesi scorsi” hanno detto i genitori di Tomaso. Oggi intanto sarà nuovamente interrogato il medico legale che ha svolto l’autopsia. Si tratta di un testimone considerato fondamentale per smontare il quadro accusatorio, ovvero smentire il resoconto dell’esame autoptico. La prossima udienza è stata fissata per il 1 gennaio 2011.