
Savona. Non doversi procedere per la prescrizione del reato. Si è chiuso così questa mattina, in Tribunale a Savona, il processo che vedeva imputati sei albanesi, B.M., 53 anni, il figlio T.M., di 27, J.D., di 27, I.T., di 43, S.T., di 41, e A.A., di 31, con l’accusa in concorso di rissa aggravata. Gli imputati erano i protagonisti della sparatoria del 17 marzo 2002 nel bar Milarka di corso Colombo a Savona.
Secondo quanto era stato accertato dai carabinieri un albanese aveva esploso due colpi di pistola nei confronti di alcuni connazionali entrati nel bar per picchiarlo. Questa mattina il giudice ha comunque condannato T.M. a due anni di reclusione e 600 euro di multa per l’accusa di porto illegale di arma e detenzione abusiva di munizioni, oltre che ricettazione della stessa arma.
Tra gli imputati nel processo figurava anche un altro albanese, D.D., 35 anni, a cui veniva contestato di aver ceduto l’arma da fuoco con la quale sparò durante la rissa a T.M.. Accusa dalla quale è stato però assolto.