
Genova. La conferenza stato Regioni che si è conclusa nella notte di ieri è stata quella che ha segnato il disgelo tra il Governo e i governatori delle regioni italiane. Per la Liguria ha significato lo sblocco di quasi 300 milioni di fondiFas, attesi da oltre 22 mesi e nuovi stanziamenti per il trasporto pubblico locale, ma il Governatore Burlando è tornato a Genova con altre notizie importanti per la Liguria.
La più importante è che il Governo sembrerebbe orientato ad utilizzare i fondi non spesi dai porti italiani, e quindi già messi a bilancio, per il finanziamento di due opere come la piattaforma Maersk e il ribaltamento a mare per il cantiere della Fincantieri a Sestri Ponente, pagando queste opere “cash” e in tempi brevissimi.
“Abbiamo diverse partite aperte per la nostra regione– ha spiegato il Governatore della Liguria – Claudio Burlando – una riguarda la piattaforma di Vado Ligure, per cui c’è un orientamento del Governo a non finanziare l’opera con l’iva ma con soldi cash non spesi da altri porti. I passaggi ora sono due: uno è il consiglio dei ministri e l’altro è il parlamento. Mi auguro che queste cose siano già presenti quando il consiglio dei ministri approverà il provvedimento e credo che questo possa accadere per Vado”.
Per quanto riguarda l’arrivo del primo cassone a Vado Ligure Burlando ha aggiunto: “Penso che questa questione si sbloccherà quanto prima. C’è stato un lungo incontro al ministero in questi giorni, che credo si possa ormai anche rendere pubblico. Il Governo si è reso conto che non si può più fermare una cosa del genere, tra l’altro con diritti acquisiti non di poco conto”.