“Immersa in questo clima natalizio, la città di Albenga sta vivendo situazioni al limite della fantascienza: il vicesindaco che viene trovato al volante ubriaco e che si giustifica parlando delle note (solo a lui) proprietà alcoliche del propoli, e una rivoluzione della viabilità che rende noti a tutti i traumi infantili avuti dall’assessore Distilo con le piste delle micromachines”.
“E se si cerca bene, si trova anche qualcuno che riesce a difenderlo, accusando l’ex sindaco Tabbò secondo un filo logico che sinceramente non riesco proprio ad afferrare. I problemi e i disagi ci sono e si vedono chiaramente, con code fisse anche in punti dove il traffico scorreva normalmente, come in via al piemonte e viale martiri della foce. Secondo l’assessore Ciangherotti, le energie dell’opposizione sono tutte concentrate nel ‘portare sfiga’ agli automobilisti, senza forse rendersi conto che il vero danno lo ha creato questa amministrazione, che se fosse davvero così attenta alle esigenze dei cittadini, non dovrebbe aspettare un momento di più e andrebbe a chiedere proprio agli automobilisti cosa ne pensano di questa “rivoluzione” della viabilità. Per fortuna che quando mi trovo fermo alla rotonda, in attesa di arrivare all’ipercoop, c’è un cartello di scuse che mi rende tutto più semplice”.
Gabriele Trunzo