
Finale Ligure. Un gioiellino del Ponente ligure ritratto nelle guide turistiche per la sua bellezza e la capacità di attirare visitatori. Eppure da qualche tempo Varigotti sembrerebbere aver perso un po’ della sua “luce”, almeno a detta di chi, macchina fotografica alla mano, ha documentato le sue “ferite”.
“Si tratta di un patrimonio che esprime le sue potenzialità solo due mesi all’anno: per il resto è abbandonato a se stesso – è la denuncia della lista “Per Finale” -. Il trend negativo di dismissioni alberghiere e il decremento demografico di questo borgo, con conseguente pericoloso aumento di seconde case, sono veramente preoccupanti. Il progetto per il recupero completo di Punta Crena, dopo un primo apprezzabile intervento sul sentiero di accesso, attende ora adeguati finanziamenti. L’antica torre di avvistamento sulla cima del promontorio ed i locali adiacenti, continuano ad essere in uno stato di pericoloso abbandono, oggetto di continui atti vandalici. L’ingresso di Varigotti, a ponente, è da tempo deturpato dalla voragine aperta a lato della ex-colonia Fiorita; di fronte a questa, la barriera di protezione sul mare sotto la SS Aurelia mostra pericolosi cedimenti. L’area del molo è trascurata e presenta situazioni di pericolo. Qual è l’impegno dell’attuale Giunta Comunale per mettere sul giusto binario la ripresa di questo ‘fiore all’occhiello’ del Finalese? A nostro avviso, molto poco, anzi vogliamo ancora segnalare l’assurda approvazione del progetto per un grande auto-silos privato che incrementerà il numero di box – sempre privati – a scapito di una riduzione sensibile di posti auto pubblici”.