
Savona. Sono statti interrogati, questa mattina, per la convalida del fermo dal gip del Tribunale di Savona, ma Maria Rita Grizzanti, 31 anni, e Nazario Tartaglione, di 46, i due finiti in manette per spaccio lo scorso sabato, hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Al termine dell’interrogatorio il giudice ha deciso di convalidare l’arresto e ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere. Per il momento quindi i due restano dietro le sbarre.
Ad arrestarli erano stati gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Albenga e i colleghi della Stazione di Andora, coordinati dal Tenente Michele Morelli, dal maresciallo Walter Zanella e dal maresciallo Santopoli. I militari, dopo una segnalazione, avevano osservato le mosse della Grizzanti che si recava a cercare “clienti” fuori dal Sert di Albenga. Per non dare nell’occhio i carabinieri si sono travestiti da operai e giardinieri. La donna è stata poi pedinata fino a casa di Tartaglione, ad Andora, dove si riforniva di droga. In tutto sono stati sequestrati quasi 150 grammi di eroina in pietra, un bilancino e 300 grammi di sostanza da taglio.