
Ceriale. “L’intervento su Palazzo Fizzotti non è rischio, l’opera che prevede l’abbattimento e la ricostruzione della struttura è stata varata e approvata dal Comune e credo che la vicenda della proprietà del sagrato della parrocchia di Sant’Eugenio non possa rappresentare un ostacolo per i lavori”. A dirlo in una nota il sindaco di Ceriale Ennio Fazio, che ha risposto così alle accuse avanzate dalla minoranza consiliare in merito alla presunta querelle tra Comune e Diocesi in merito all’area che si affaccia sulla piazza della Chiesa e soggetta al cantiere di lavori.
“I legali stanno approfondendo la questione attraverso una analisi degli atti documentali, non importa l’origine della proprietà, l’importante è portare avanti il progetto su Palazzo Fizzotti” aggiunge il primo cittadino cerialese.
Era stato il Consiglio comunale a dare il permesso di spostare a levante di circa dieci metri un vicolo tra piazza della Chiesa e via Primo maggio, nell’ambito della demolizione dell’immobile. Un cambio di indirizzo che ha attivato i legali della curia. “Sono sereno sulla conclusione positiva della vicenda, abbiamo ottimi rapporti con il parroco e la diocesi e non vedo motivi per alimentare polemiche strumentali” conclude il sindaco Fazio.