
Albenga. Una scuola che costa troppo e che offre poco. L’ennesima “denuncia” arriva dal Comitato dei Genitori per la Scuola pubblica di Albenga che, pur avendo cercato un dialogo e un confronto con l’amministrazione ingauna su alcuni punti ritenuti essenziali, si dice insoddisfatto delle risposte pervenute. Di qui l’esigenza di scrivere al sindaco Guarnieri per esprimere le proprie preoccupazioni.
“In particolare – si legge in un comunicato del Comitato – contestiamo l’ingiustificato aumento dei buoni mensa visto il contratto stipulato nell’anno 2008, l’ingiustificato costo di buoni mensa di euro 4,50 pagati in contanti contro i 4,20 di ‘norma’, la strana e non corretta gestione del servizio scuolabus per le attività alternative pomeridiane degli alunni delle Medie, l’odore di esternalizzazione del servizio scuolabus, l’edilizia scolastica, i cantieri e la pioggia dentro le nostre scuole. Noi non abbiamo ideali partitici, non abbiamo la volontà di sostituirci all’amministrazione della città, vogliamo esclusivamente proteggere un bene comune come la scuola pubblica gia martoriata dalle varie’ riforme scolastiche, informando il più possibile la popolazione scolastica e catalizzando l’attenzione dei vari soggetti per una risoluzione rapida dei problemi. Perchè il futuro di questa società sono i nostri figli: trattiamoli bene”.