
Savona. E’ stato identificato dai carabinieri di Savona l’autore della rapina a mano armata messa a segno il 13 ottobre scorso alla farmacia di Vezzi Portio. Si tratta di Stefano Pesce, 32enne originario della provincia di Padova, ben noto alle forze di polizia di Liguria, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna. L’uomo è attualmente detenuto poiché il 18 ottobre scorso, cinque giorni dopo la rapina a Vezzi Portio, è stato arrestato dai carabinieri di una stazione della provincia di Cremona, in esecuzione di più ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dai Tribunali di Bologna e La Spezia.
L’uomo era entrato nella farmacia San Giorgio armato di pistola e, dopo aver immobilizzato il farmacista e una dipendente, si era fatto consegnare il denaro contenuto nel registratore di cassa, circa 800 euro. Poi si era allontanato indisturbato, rinchiudendo i due nel bagno dell’esercizio.
Le indagini svolte nei giorni successivi dai Carabinieri della Stazione di Noli e del Nucleo Operativo Radiomobile di Savona, coordinate dal Tenente Cardone, nuovo comandante di questo ultimo reparto, hanno consentito di raccogliere significativi elementi in base alle descrizioni e al modo di operare, tanto da individuare il rapinatore.
Negli ultimi mesi sono state raccolti importanti elementi per dimostrare la sua responsabilità in numerose rapine quasi sempre a farmacie: le competenti Procure della Repubblica lo stanno indagando in merito ad oltre una decina di rapine che avrebbe commesso tra maggio ed ottobre a Firenze, Lido di Camaiore, La Spezia, Parma, Pavia, Bologna, Vezzi Portio e Rapallo, di cui sette nel solo periodo dal 28 settembre al 14 ottobre.