
Savona. “Telefonate sempre al 113 se uno sconosciuto si mette in contatto con voi. Una volante della Polizia arriverà in brevissimo tempo per identificarlo e garantire la sicurezza di tutti”: questa l’ennesimo invito alla prudenza lanciato dalle Forze dell’Ordine che mettono in guardia sulle numerose truffe ai danni di anziani e non solo.
Recentemente, infatti, sono state diverse le segnalazioni provenienti da cittadini contattati porta a porta da persone che si qualificano come dipendenti di aziende fornitrici di energia. In alcuni di questi casi, effettivamente, la Polizia savonese ha accertato l’appartenenza a società che propongono nuovi contratti di fornitura.
“Ricordiamo comunque – si legge in un comunicato diffuso in queste ore – che nessuno è obbligato a sottoscrivere nuovi contratti o a far entrare nella propria abitazione chiunque si presenti alla porta con queste offerte”. Ecco i consigli da seguire: prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste un’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, verifichiamo da quale servizio è stato mandato e per quali motivi, chiedendo di accertarne l’identità tramite documento e tesserino aziendale. Se non riceviamo rassicurazioni, non apriamo per alcun motivo e chiamiamo il 113; ricordiamoci che nessun ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette o per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente; ricordiamoci che nessun cassiere di banca o di ufficio postale ci insegue per strada o viene in casa per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ci ha consegnato; per qualsiasi dubbio, non esitare a chiamare il 113.
Questi ed altri consigli sono a disposizione sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it sia nello spazio nazionale sia sulla pagina web della Questura di Savona. I cittadini potranno anche rivolgersi al “proprio” poliziotto di quartiere, prezioso “contatto” tra la Polizia ed i cittadini.