
Savona. Razionalizzazione, incremento tariffario e produttività interna. Su queste tre linee si stanno adoperando le aziende del trasporto pubblico locale della Liguria a fronte dei tagli regionali per il settore. “Il fatto è che Tpl Linea insiste solo sulla strada di dell’implementazione della produttività interna, con condizioni che diventano insostenibili per i lavoratori, che già hanno dovuto subire una lunga azione di risanamento” dicono i sindacati, spiegando le ragioni dello sciopero in programma per lunedì 8 novembre.
“Si vogliono alterare le condizioni normative ed economiche dei lavoratori e questa è una strada inaccettabile per i sindacati. Il trasporto pubblico è da considerarsi parte integrante dello Stato sociale e come tale andrebbe trattato”.
Infine una considerazione sull’ipotesi trapelata nei giorni scorsi dell’azienda unica di trasporto pubblico regionale: “Certamente a livello di sistema potrebbe essere una soluzione ottimale, sul piano delle infrastrutture, delle politiche di gestione oltre che dei servizi e delle tariffe, con la possibilità di sviluppare economie di scala. Il problema è che una operazione del genere richiede tempi di realizzazione troppo lunghi, mentre ora siamo in un momento in cui le aziende di trasporto hanno bisogno di soldi…” concludono i sindacati.