
India. Si terrà lunedì una nuova udienza nell’ambito del processo di Varanasi che vede sul banco degli imputati, con l’accusa di omicidio, l’albenganese Tomaso Bruno e l’amica torinese Elisabetta Boncompagni per la morte del loro compagno di viaggio Francesco Montis.
Prosegue finalmente a ritmo serrato il dibattimento in aula, dopo che la Corte Suprema indiana ha vietato al Tribunale di Varanasi di rinviare le udienze se non per motivi eccezionali e ha indicato in tre mesi il termine ultimo per la conclusione del processo. Nelle ultime tre “sedute” è stato ascoltato un cameriere dell’hotel “Buddha” dove i tre soggiornavano durante quello che doveva essere uno spensierato viaggio in India. Un teste giudicato però poco rilevante, dal momento che pare non fosse nell’albergo il giorno in cui Francesco è stato trovato agonizzante nella camera che i ragazzi condividevano.