
Savona. “Dopo la consegna del dossier in Procura contenente i nominativi di quindici persone tra sacerdoti e laici sono arrivate alcune minacce – racconta Francesco Zanardi -. Abbiamo prima ricevuto un messaggio in rima (‘con i suoi compari della verità avete abusato fingete di esser vittime gli onesti avete ingannato), seguito da un secondo sms, molto offensivo, sul mio numero personale di cellulare”. Inoltre altre velate intimidazioni sarebbero arrivate invece nei confronti di un’altra vittima.
“E’ evidente – dice Zanardi – che molti hanno paura ora che le vittime dei pedofili savonesi si stanno unendo, fortunatamente a noi si sta unendo anche gran parte della popolazione, quella non omertosa, quella che ha a cuore la sicurezza dei propri figli”.
Francesco Zanardi ha denunciato di essere stato vittima di abusi sessuali da parte di un prete e da tempo porta avanti avanti la sua battaglia “contro la diocesi savonese”.