
Savona. Una stretta su tutti i settori, escluso, come già anticipato dal sindaco Federico Berruti, su scuola, sociale e trasporto. Domani mattina la giunta comunale di Savona sarà chiamata a dare via libera al bilancio annuale 2011 e a quello previsionale 2011-2013. Rispetto alle previsioni più pessimistiche l’assessore al bilancio del Comune ha parlato di un taglio della spesa corrente che si attesta sul 5% in meno rispetto ai 63 mln di euro del 2010. Se si considera che oltre il 50% del bilancio è destinato a spese di base per il funzionamento della macchina comunale l’amministrazione di Palazzo Sisto sarà costretto a plasmare il taglio sui vari settori: turismo, cultura, sport e lavori pubblici.
“Siamo in un quadra assai difficile per la finanza pubblica e quindi per i bilanci degli enti locali, senza contare che altri tagli non sono ancora stati certificati esattamente, quindi stiamo lavorando ancora sulla base di previsioni” ha specificato l’assessore Martino. Le cifre del bilancio 2011 parlano di 55 mln di euro di spesa corrente e 25 mln di euro di spesa in conto capitale per un totale di circa 80 mln di euro.
Sul fronte degli investimenti Palazzo Sisto punta a confermare gli oltre 20 mln di euro circa previsti per il piano delle opere pubbliche, anche in vista degli introiti che arriveranno dalle dismissioni immobiliari previste dal Comune, con in testa l’edificio dell’ex ospedale San Paolo (5 mln di euro), Palazzo Pozzo Bonello (3,5mln di euro), due appartamenti in via Garroni ed altre operazioni minori per un valore di oltre 10 mln di euro. Di queste risorse 4-6 mln di euro saranno destinate alle spese dell’ente, mentre il resto verrà utilizzato per gli investimenti.